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COMUNE DI CAREMA
10010
0125-811168
0125-811102
P.I. 05084130011
C.F. 84001010010
CAPITOLATO D'APPALTO PER LA FORNITURA DI PASTI PER LA SCUOLA
DELLINFANZIA E DELLA SCUOLA PRIMARIA ANNI SCOLASTICI 2009/2010
2010/2011.
ARTICOLO 1 - OGGETTO DELL'APPALTO
L'Appalto ha per oggetto la preparazione e la consegna durante il periodo
scolastico di circa 40 pasti caldi giornalieri in tegame fresco caldo in
monorazione con piatti a perdere sigillati per il servizio mensa della Scuola
dellinfanzia (ex materna) e della Scuola primaria (ex scuola elementare).
Il servizio di mensa come definito al precedente comma è regolato dal
presente Capitolato e dal documento "Linee guida per la ristorazione
collettiva scolastica" pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione
Piemonte, supplemento straordinario al n. 40, del 03.10.2002. Detto documento
si intende parte integrante e sostanziale del presente Capitolato.
ARTICOLO 2 - COMPOSIZIONE DEI PASTI
Il pasto cotto caldo gionaliero sarà così composto :
·
Un primo piatto;
·
Un secondo piatto;
·
Contorno;
·
Frutta;
·
Pane;
·
Posate;
·
Tovagliolo;
·
Bicchiere di carta;
In ogni caso, la Ditta aggiudicataria garantisce i pasti a bambini con
qualsiasi tipo di intolleranza alimentare ( es.: celiachia, formaggio o altro).
Ogni singolo pasto dovrà essere predisposto nel rispetto delle
indicazioni fornite dalle Linee guida per la ristorazione scolastica in
Piemonte allegato n. 4 capitolo 4.3, ivi compreso quanto disposto circa
Menù speciali capitolo 4.5 e dovrà rispettare la
composizione specifica stabilita dal menù concordato tra la ditta
aggiudicataria dellappalto, lente appaltante ed approvato dal
servizio competente dellA.S.L. Lente appaltante si riserva il
diritto, anche successivamente, su proposta della commissione mensa, di
proporre modifiche a tale menù a condizione che tali modifiche siano
approvate dal servizio dellA.S.L. Il menù proposto dalla ditta
dovrà comunque prevedere eventuali varianti per situazioni dietologiche
particolari dovute a motivi medici, religiosi o etici. In caso di modifiche la
ditta aggiudicatrice dovrà attenersi a queste ultime.
I generi alimentari impiegati per il servizio dovranno rispondere alle
Aspetti merceologici di cui allallegato n. 3 delle
Linee guida per la ristorazione scolastica in Piemonte e dovranno essere
scelti nel rispetto delle indicazioni di cui al punto 3.3 delle stesse.
L'Amministrazione appaltante si riserva la facoltà di chiedere
all'Appaltatore di documentare con certificazioni rilasciate dalle competenti
strutture sanitarie pubbliche la rispondenza dei prodotti impiegati con quanto
indicato al precedente comma e con le disposizioni delle norme di legge vigenti
in materia.
ARTICOLO 3 - CONFEZIONE E DISTRIBUZIONE DEI PASTI
Nella confezione dei pasti il personale addetto dipendente dall'Appaltatore
dovrà attenersi alle disposizioni di cui alle Linee guida per la
ristorazione scolastica in Piemonte.
ARTICOLO 4 - PIANO DI CONTROLLO QUALITA
Il controllo qualitativo presso la cucina dovrà essere coordinato
dall'Appaltatore che rivolgendosi alle strutture sanitarie pubbliche,
provvederà a organizzare con cadenza trimestrale i prelievi di campioni
sulle materie prime e tamponi su strumenti di lavoro della cucina, comunicando
all'Amministrazione appaltante i risultati delle analisi. Dovrà comunque
curare, attraverso i propri operatori, di conservare a 4°C per 48 ore un
campione rappresentativo del pasto completo del giorno, in appositi contenitori
chiusi, muniti di etichetta recante la data, da utilizzare nel caso si
verifichino casi di intossicazione per analisi di laboratorio.
L'Amministrazione appaltante si riserva la facoltà di far svolgere
analoghi accertamenti in qualunque momento e senza preavviso.
ARTICOLO 5 - ESERCIZIO DELLAUTOCONTROLLO DA PARTE DELLA DITTA
AGGIUDICATARIA
La ditta aggiudicataria deve essere in possesso di un piano di autocontrollo
documentato.
Inoltre, la ditta aggiudicataria deve essere in possesso di un Sistema di
qualità certificato, la cui documentazione e le cui procedure devono
essere trasmesse allAmministrazione.
Sulla base di quanto indicato ai commi precedenti dovranno essere adottate
misure adeguate per garantire le migliori condizioni igieniche del prodotto
finale, analizzando ed individuando i punti critici e mettendo in atto le
procedure di controllo necessarie al corretto funzionamento del sistema.
ARTICOLO 6 - PIANO DI EMERGENZA
Lappaltatore dovrà sempre e comunque garantire le consegne dei
pasti nel plesso scolastico alle ore stabilite anche nel caso di gravi
imprevisti (scioperi del personale della ditta appaltatrice, chiusura delle
strade causa incidenti, guasti degli automezzi, ecc).
ARTICOLO 7 -
PERSONALE
LImpresa aggiudicataria dovrà garantire il corretto espletamento
del servizio con proprio personale, nel numero e nella qualifica che consenta
di raggiungere risultati ottimali, relativamente alla sicurezza del lavoro,
igienicità rispetto alla corretta lavorazione delle derrate pervenute,
al fine di garantire le caratteristiche al momento delluso, della
qualità e della quantità dei pasti prodotti e dei tempi di
somministrazione agli utenti.
Nellesecuzione del servizio limpresa aggiudicataria si obbliga ad
applicare integralmente tutte le norme in vigore contenute nei contratti
nazionali di lavoro per i propri dipendenti e negli accordi locali integrativi
ad essi
e provvedere in loro favore alle assicurazioni sociali obbligatorie
(INPS,INAIL,INAM).
Tutto il personale che presterà la sua attività per
lespletamento del servizio, oltre ad essere fornito del prescritto
libretto sanitario e del vestiario idoneo ai compiti affidati, dovrà
essere munito di apposito distintivo di identificazione portante la
denominazione dellimpresa appaltatrice, il proprio nome e con specificato
il ruolo svolto.
La ditta è responsabile dell osservanza delle norme per la tutela
della salute e per la sicurezza dei lavoratori, di cui al D.Lgs. 9.04.2008 N.
81, anche per i locali destinati all espletamento del servizio in
appalto, assunti in carico con la consegna del servizio.
ARTICOLO 8 - QUANTITATIVO DEI PASTI GIORNALIERI
Il quantitativo dei pasti sopra indicati ha valore puramente indicativo e non
costituisce impegno per l' Amministrazione Comunale in quanto il numero
giornaliero degli stessi, da fornire quotidianamente, sarà stabilito in
base alle presenze effettive. In ogni caso l'Amministrazione non e' tenuta
comunque a garantire un numero minimo di pasti.
La ditta affidataria è tenuta a fornire pasti, per comprovate situazioni
patologiche, richieste dall'utenza, mediante presentazione di certificazione
medica, secondo apposite tabelle dietetiche, indicate nella certificazione del
medico dell'utente. Potranno, altresì, essere ordinati al gestore, a
seguito di richiesta dell'utenza, diete per esigenze etniche e religiose.
ARTICOLO 9 - PERIODO DELLA FORNITURA
La fornitura oggetto del presente appalto si riferisce al periodo degli anni
scolatici 2009/2010 2010/2011 e comprenderà i giorni della
settimana dal Lunedì al Venerdì.
I pasti dovranno essere consegnati, franchi di ogni spesa, presso la Scuola a
cura e con idonei mezzi della Ditta aggiudicataria, tutti i giorni sopracitati
tra le ore 10.30 e le ore 11.30 in appositi contenitori (idonei sotto il
profilo igienico - sanitario) che garantiscano il mantenimento del caldo e
nelle quantità che saranno richieste.
ARTICOLO 10 IMPORTO A BASE DI GARA
Il prezzo base sul quale le Ditte partecipanti dovranno proporre la loro
offerta in ribasso percentuale, e' fissato in euro 3,98 (tre/98), oltre IVA,
per singolo pasto fornito.
L'appalto in questione sarà pertanto aggiudicato a favore della ditta
che avrà presentato lofferta più bassa.
ARTICOLO 11 - PAGAMENTO
Il pagamento dei pasti forniti regolarmente e controllati, avverrà su
presentazione di fatture mensili corredate dalle documentazioni relative alle
consegne effettivamente eseguite.
Il pagamento avverrà nel termine di 60 giorni dalla data della loro
presentazione. Le fatture dovranno esporre il numero dei pasti distribuiti nel
corso del mese.
ARTICOLO 12 - SPESE
Qualsiasi spesa inerente il contratto o consequenziale a questo, nessuna
eccettuata ed esclusa, sarà a carico della Ditta appaltatrice.
ARTICOLO 13 - MODALITA' ESPLETAMENTO GARA
L'aggiudicazione avverrà tramite procedura aperta ai sensi del decreto
Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e succ. mod. e integr.
al concorrente che praticherà il maggiore ribasso rispetto al prezzo a
base dasta, previa verifica della congruità dell'offerta.
LIva sarà corrisposta ai sensi di legge.
ARTICOLO 14 - CONTROLLI
L Amministrazione si riserva la più ampia facoltà di
controllo della merce consegnata, anche a mezzo di analisi da praticarsi da
parte del competente Laboratorio Provinciale di Igiene e Profilassi. Qualora la
merce, al controllo quantitativo e qualitativo non risultasse conforme al
dichiarato, il fornitore dovrà immediatamente provvedere ad integrare i
quantitativi mancanti e se all'analisi la merce stessa non dovesse presentare i
requisiti prescritti essa sarà senz'altro respinta e dovrà
essere immediatamente sostituita addebitando al fornitore oltre le spese
inerenti al ritiro anche tutti gli oneri sostenuti per i controlli e le
analisi. LAmministrazione potrà inoltre dichiarare la risoluzione
del contratto. Il tal caso, la ditta aggiudicataria, oltre a subire la perdita
del deposito cauzionale, incamerato a titolo di penale, sarà tenuta alla
reintegrazione di tutte le maggiori spese e dei danni eventualmente sopportati
dal Comune a causa dellanticipata risoluzione del contratto.
ARTICOLO 15 - IMPORTO DELLA FORNITURA
Ai solo effetti fiscali l'ammontare delle forniture, senza tenere conto del
ribasso offerto in sede di gara, può presumersi in circa .
28.656,00 oltre I.V.A. annue (circa 40 pasti al giorno X 5 giorni a settimana X
circa 36 settimane all'anno) per un totale di circa . 57.312,00
rapportato al biennio. Detto importo è da intendersi comunque non
impegnativo in quanto non definitivo.
L'importo definitivo sarà determinato dalle effettive forniture.
ARTICOLO 16 CAUZIONE DEFINITIVA
A garanzia della regolare esecuzione del contratto la Ditta aggiudicataria
dovrà costituire un deposito cauzionale in misura pari al 10%
dellimporto contrattuale determinato a seguito della gara.
Qualora la cauzione venga costituita mediante fideiussione bancaria o polizza
assicurativa, la stessa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio
della preventiva escussione del debitore principale a norma dellart. 1944
del c.c. nonché la sua operatività entro 15 giorni dalla
semplice richiesta scritta del Comune.
Venendo, per qualsiasi causa, a diminuire la cauzione la Ditta aggiudicataria
dovrà reintegrarla entro 15 giorni, senza lobbligo di ingiunzione
o diffida da parte del Comune, pena la risoluzione del contratto per
inadempimento e salvo il risarcimento dei danni. La cauzione sarà
svincolata successivamente alla scadenza del contratto dopo che il Comune
avrà accertato che limpresa abbia assolto tutti i suoi obblighi.
Nei casi di applicazione di penali o di anticipata risoluzione del contratto
per inadempienza della Ditta, la cauzione di cui sopra, sarà incamerata
dal Comune, in via parziale o totale, fino alla copertura delle penali, dei
danni ed indennizzi dovuti al Comune stesso.
ARTICOLO 17 - SOSPENSIONE MODIFICHE FORNITURA
Nell'ipotesi che, per un qualsiasi motivo, l'Amministrazione venisse nella
determinazione di sospendere, ridurre o aumentare la fornitura delle razioni di
una giornata dovrà essere fatta comunicazione al centro di cottura
entro le ore 10 dello stesso giorno di inizio della variazione.
L'Amministrazione Comunale, altresì, si riserva la facoltà di
sospendere la fornitura nei casi di eventi sismici, metereologici,
epidemiologici, soppressione o interruzione dell'attività didattica e
per ogni altro fatto o evento che impedisca il regolare svolgimento del
servizio mensa.
In caso di sospensione o di interruzione del servizio, nessun corrispettivo o
risarcimento danni sarà dovuto dall'Amministrazione Comunale.
L' Aggiudicatario si impegna a modificare la tipologia degli alimenti in
considerazione di eventi tali da ritenere giustificate altre soluzioni,
suggerite dal medico ASL che dovranno essere concordate dalle parti.
ARTICOLO 18 - SUBAPPALTO E CESSIONE DELL'APPALTO
E' assolutamente proibito all'aggiudicatario di subappaltare e comunque cedere
a terzi in tutto o in parte l'appalto, sotto pena dell'immediata risoluzione
del contratto stesso, incameramento della cauzione e risarcimento dei danni.
ARTICOLO 19 RESPONSABILITà ASSICURAZIONE R.C.
Ogni responsabilità per danni che in relazione all' espletamento del
servizio o a cause ad esso connesse derivassero al Comune o a terzi , a cose o
persone, sono senza riserve ed accezioni a totale carico della Ditta. La Ditta,
a copertura dei rischi di servizio, deve stipulare per tutta la durata del
contratto, apposita polizza assicurativa presso primaria compagnia di
assicurazione con l' espressa rinuncia da parte della compagnia stessa ad
azione di rivalsa nei confronti del Comune.
.
ARTICOLO 20 - CONTROVERSIE
Qualsiasi questione dovesse insorgere tra Comune e ditta Aggiudicataria in
ordine allesecuzione dei patti stipulati con il contratto, sarà
attribuita alla competenza del giudice del luogo in cui il contratto è
stato stipulato.
ARTICOLO 21 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
L'Amministrazione Comunale, procederà alla risoluzione del contratto ai
sensi dell'art. 1456 del c.c. nei seguenti casi:
·
perdita da parte della ditta dei requisiti richiesti per la partecipazione alla
gara;
·
comprovata antigienicità dei locali e delle attrezzature, decadenza
dell'autorizzazione sanitaria, utilizzo dei centri di cottura o nel trasporto
dei pasti di personale non munito di libretto sanitario;
·
gravi violazioni agli obblighi contrattuali;
·
subappalto o cessione anche parziale del contratto;
·
incapacità o rifiuto di effettuare la fornitura;
·
ritardo dell'inizio della fornitura oltre giorni uno dal termine prefissato;
·
fornitura di alimenti avariati e deteriorati per causa imputabile alla ditta
aggiudicataria;
ARTICOLO 22 - PENALITA
In caso di prestazioni dell'Appaltatore riscontrate parzialmente o totalmente
difformi per quantità e/o qualità da quanto previsto dal presente
Capitolato, dalle Linee guida per la ristorazione scolastica in
Piemonte per quanto specificamente richiamato nonché dai
menù appositamente predisposti,verrà applicata una penale
compresa tra il 20 ed il 60% del prezzo da pagarsi relativamente al giorno in
cui si è verificata l'inadempienza. Resta inteso che per
"prestazioni difformi" non si intendono quelle modifiche previste per
i casi di urgenza e preventivamente concordate con l'amministrazione
appaltante.
Per ogni giorno di mancato totale funzionamento della mensa per motivi comunque
riconducibili a
responsabilità o inerzia dell'Appaltatore verrà applicata una
penale pari a tre volte limporto medio dei pasti giornalieri erogati. In
caso di perduranti o ripetute gravi inadempienze resta facoltà
dell'Amministrazione appaltante di procedere unilateralmente alla risoluzione
dei contratto ovvero all'esecuzione in danno dell'Appaltatore. Resta salvo ogni
diritto dell'Amministrazione appaltante di
tutelarsi nelle opportune sedi per il recupero di eventuali danni subiti.
ARTICOLO 23 - RISERVATEZZA DEI DATI PERSONALI
La Ditta aggiudicataria deve garantire che i dati di cui verrà in
possesso saranno tutelati nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n.
196/2003 sulla riservatezza dei dati personali.
ARTICOLO 24 - OSSERVANZA, NORME E DISPOZIONI
La Ditta aggiudicataria, sarà tenuta all'osservanza di tutte le leggi, i
decreti, i regolamenti ed in genere di tutte le prescrizioni che siano o
saranno emanate dai pubblici poteri in qualsiasi forma, indipendentemente dalle
disposizioni del presente capitolato.
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