NOVELIS CONCORDA LA VENDITA DELLO
STABILIMENTO DI BORGOFRANCO
ATLANTA – 23 gennaio 2006 – Novelis Inc. (NYSE: NVL) (TSX: NVL)ha
annunciato in data odierna un accordo con Atlante Srl per la vendita del sito
industriale di Borgofranco, Italia, attualmente occupato da un impianto
di produzione di leghe da fonderia di Novelis. Novelis aveva precedentemente
annunciato la sua decisione di chiudere l’impianto entro la fine di marzo
2006.Atlante Srl, un’azienda italiana
che opera nel settore dell’energia, intende sviluppare una nuova attività nel
sito e prenderà possesso di circa tre quarti dell’area industriale il 1° aprile
2006, con trasferimento completo in data successiva. Novelis sarà responsabile
del recupero ambientale del sito, compresa l’eliminazione di eventuali residui
di solfato di sodio derivanti dalle operazioni di produzione delle leghe da
fonderia.
“La chiusura di uno stabilimento
è sempre difficile, ma crediamo che questo accordo rappresenterà per i
dipendenti e per la comunità di Borgofranco l’occasione migliore per la
creazione di futuri posti di lavoro. Apprezziamo il ruolo svolto dal Signor
Baruzzi, sindaco di Borgofranco, nel facilitare la transazione,” ha dichiarato
Nick Madden, presidente del settore lattine, litografie e riciclo per Novelis
Europa.
La chiusura dello stabilimento di
Borgofranco rientra nel più ampio programma di revisione di Novelis, volto a
ristrutturare le sue attività in Europa. Quando l’azienda annunciò la decisione
di chiudere l’impianto di Borgofranco, dichiarò che l’impatto della chiusura
avrebbe comportato un costo pari a 24 milioni di dollari. Ora che Novelis ha
raggiunto un accordo per la vendita del sito industriale per un importo
nominale, i costi precedentemente annunciati sono scesi a 16,5 milioni $.Per la seconda metà del 2005, Novelis
registrerà un costo di 14 milioni $ per Borgofranco.Circa 6 milioni $ sono destinati al recupero
ambientale, mentre il resto è correlato alle svalutazioni e alle eccedenze di
beni. Nel primo trimestre del 2006 Novelis registrerà un ulteriore costo pari a
circa 2,5 milioni di dollari per licenziamenti e operazioni di smantellamento.
L’impianto attualmente dà lavoro a 105 persone.
Novelis
è leader mondiale nel settore dei prodotti laminati e del riciclaggio di
lattine in alluminio. La società dispone di 36 stabilimenti operativi in 11
paesi e conta un organico di oltre 13.000 dipendenti. Novelis ha la capacità,
unica nel suo settore, di offrire ai propri clienti una fornitura su base
locale di prodotti in alluminio laminato perfettamente rifiniti sui mercati
asiatici, europei e nord e sud americani. Grazie alle sue avanzate capacità
produttive, la società fornisce fogli e lamine in alluminio all'industria
automobilistica e dei trasporti, alle aziende che si occupano della produzione
di bevande e di imballaggi per alimenti, alle società edili e industriali e per
la stampa. Per maggiori informazioni, visitare il sito dell'azienda
all’indirizzo www.novelis.com.
Le
affermazioni riportate in questo comunicato che descrivono le intenzioni, le
aspettative e le previsioni di Novelis, possono essere affermazioni relative al
futuro che rientrano nello spirito delle leggi di sicurezza. Novelis fa notare
che, per loro stessa natura, le affermazioni rivolte al futuro implicano rischi
e incertezze e che i risultati effettivi di Novelis potrebbero differire
sostanzialmente da quanto espresso o inteso in tali affermazioni. Fattori
importanti che potrebbero causare tali discrepanze includono un aumento del
prezzo dell’alluminio (o sovrapprezzi correlati al suddetto prezzo), un aumento
del prezzo degli strumenti derivati, inadempienze all’interno dei nuovi
contratti sui laminatoi, un aumento dei costi dell’energia, le condizioni
mondiali di offerta e domanda di prodotti laminati, cambiamenti del valore
relativo di diverse monete, la domanda e la determinazione del prezzo
all’interno dei principali mercati per i prodotti della Società, modifiche
nelle disposizioni governative, in particolare in quelle relative agli
adempimenti in materia di ambiente, salute e sicurezza, sviluppi economici,
relazioni con (e condizioni finanziari e operative di) clienti e fornitori,
concorrenza da parte di altri produttori di prodotti laminati in alluminio e da
parte di materiali sostitutivi come acciaio, vetro, plastica e materiali
compositi, il nostro livello di indebitamento e la nostra abilità di produrre
liquidità e altri fattori correlati alle operazioni in corso della Società. È
necessario fare riferimento al progetto di emissione titoli sul Modulo S-4,
come rettificato, archiviato con la Commissione di Sicurezza e Scambio per una
discussione dei maggiori fattori di rischio.