COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI BORGOFRANCO D’IVREA
Dopo le preoccupazioni dei giorni scorsi
conseguenti all’annuncio della chiusura dello stabilimento Novelis S.p.A. (ex
ALCAN)di Borgofranco d’Ivrea finalmente
una buona notizia per il Canavese , per Borgofranco d’Ivrea , per i Comuni
Della Comunità Montatna Dora Baltea i e soprattutto per le tante
famiglie dei dipendenti che rischiano di perdere il posto di lavoro e si
apprestano a trascorrere le feste natalizie nell’ansia per le incertezze del
loro futuro.
E’ statofirmato l’accordo per l’acquisizione del sito industriale Novelis S.p.A.
da parte di una Società Atlante s.r.l. la quale sarà parte di
maggioranza di una nuova società appositamente costituitasi che si
chiamerà C.E.R.C.A S.p.A. (Centro per le Energie Rinnovabili e la
Compatibilità Ambientale)formata
da Società Atlante s.r.l del Gruppo Codenotti, dallo Studio Agecoserv
srl di Torino e, dopo l’eventuale approvazione del Consiglio, dal Comune di Borgofranco d’Ivrea.
Il passaggio di proprietà è
previsto per aprile 2006. Novelis ha inoltre condizionato l’efficacia
dell’accordo all’acquisizione del parere favorevole delle organizzazioni
sindacali sul piano occupazionale e industriale di C.E.R.C.A. SpA e soprattutto
al raggiungimento di una intesa bonaria sul piano di chiusura.
La nuova Società, grazie a una attiva
e fattiva mediazione svolta dal Comune
di Borgofranco d’Ivrea nella persona del suo Sindaco, ha acquisito il sito
industriale della Novelis S.p.A. per la realizzazione di un Polo Tecnologico
avente come scopo principale la produzione di Energia Elettrica da fonti
rinnovabili come Bionmassa e Poliaccoppiati in alluminio mediante un processo
di gassificazionee di successiva
combustione del gas prodotto.
Il recupero di energia da “poliaccoppiati” o
da scarti contenente basse percentuali di alluminio, permetterà dicontinuare la lavorazione dell’alluminio ottenuto
come sottoprodotto della gassificazione.
Le macchine per la gassificazione saranno
prodotte nel sito con l’obbiettivo di avviare un processo di ricerca e sviluppo
nel settore e la conseguente realizzazione di progetti e impianti di alta
tecnologia da esportare in tutto il mondo. Gli investimenti previsti per la
realizzazione degli impianti sono stimati in 30 Ml di € su un periodo di 30
mesi, e su tale periodo si prevede di poter assorbire la quasi totalità
dell’occupazione dismessa dalla Novelis. Infine il sito sarà in grado di
produrre a regime circa 80 Gw di energia elettrica/anno e circa 100 Gw di
energia termica alla temperatura compresa tra 80c° e 110c°. Questa energia
sarà poi ceduta a basso costo a tutte le imprese che vorranno
installarsi nella zana circostante con l’obbiettivo di creare un sistema
virtuoso di sviluppo innovativo, eco-compatibile, estremamente competitivo e
quindi stabile in termini occupazionali.
Con tale accordo viene scongiurato il
pericolo che l’area industriale di proprietà della multinazionale
Novelis S.p.A. con una superficie di 40.000 mq. di immobili e di circa 195.000
mq di area industriale perda ogni finalità produttiva.
Grazie a tale riconversione e ad un concreto
piano industriale e d’investimenti, si riusciràa creare quel rilancio economico
indispensabile a garantire un futuro occupazionalealle maestranze attualmente occupate nella
Novelis S.p.A e non solo.